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sabato, 30 giugno 2007
Una settimana dai miei genitori a Las Vegas... A presto.
venerdì, 29 giugno 2007
Ieri sera stavo lavorando con le mattonelle quando le mie amiche Mel e Carrie sono arrivate portando una bottiglia di tequilla. Sono entrate senza bussare, urlando "Soccorso!" Ne avevo bisogno.
Mel è una professoressa. Suo marito, il manager di vari gruppi rock, è stato a Roma ieri sera. Carrie è un'agente di pubblicità; suo marito è anche all'estero questa settimana. E' messicana ma ha cambiato il suo nome (Carmelita? non mi ricordo) per renderlo più americano. Dopo qualche bevanda la conversazione è andata così.
Io: Ho appena parlato con un amico italiano che mi ha chiesto perchè non ho l'amante.
Mel: Gli italiani sanno come vivere. Perchè hanno una vita lunga? Non si tratta di olio d'oliva.
Carrie: Potrebb'essere l'olio d'oliva, se l'amante porta l'olio. Se indossa solamente l'olio...
Mel: Basta. Parlo sul serio. Siamo troppo puritani.
Carrie: Hai ragione. Mi piacciono gli uomini italiani. Sanno come guardare una donna. Anche i messicani lo sanno, ma se rispondi dicono, "Voglio sposarti, voglio che avrai i miei bambini..." NO, grazie.
Mel: Qui abbiamo castrati gli uomini.
Carrie: E vorrei essere più femminile (al lavoro), ma ho dovuto comportarmi come un uomo per raggiungere questa posizione e adesso non posso cambiare.
Mel: Ma questo è Los Angeles. E' stato meglio a New York. Lì potevo mettermi elegante per una festa, ma qui si deve vestirsi in maniera "casual calcolata." Il completo costa un occhio ma dev'essere casual!
Carrie: (a me) Ma tu vai alle feste dell'istuto italiano. Non fanno così, vero?
Io: No. Si vestono bene. Porto un vestito e tacchi alti anche quando danno un film al cinema qui vicino. Di solito invitano il regista e -
Mel: Ma torniamo alla questione dell'amante. Come mai hai avuto uno studente (dall'uni) nella tua casa per 6 mesi e non l'hai toccato?
Io: Noooooo. E' come il nostro quinto figlio.
Carrie: Hmmm. Quanti hanni ha? Tornerà? ...
mercoledì, 27 giugno 2007
Lavoro giorno e notte nel bagno che abbiamo costruito accanto al garage. Devo utilizzare la scala a pioli per mettere le mattonelle sulle pareti. E un lavoro tedioso e mi fa impazzire. Ho dei cocci di vetro e di ceramica fra i capelli dal taglio delle mattonelle. C'è anche il bambino che vuole aiutarmi sulla scala. Quando scendo sono troppo stanca per cucinare, non vado neppure al mercato allora per cena mangio quello che trovo nella cucina. Ieri sera ho assaggiato questo:

Ma mi sono resa conto che non so cos'è. Credo che sia stato un hot dog ma ha avuto un sapore strano.
Avevo appena fatto la foto sopra quando Luca è arrivato nella cucina a fare una cosa che gli piace parecchio: tirare su la gonna o i pantaloni di una ragazza. Lo fa all'improvviso, è sempre una sorpresa. Ma quando lo fa, lo sanno tutti perchè sentono la figlia che urla.

Il bambino non è abbastanza alto per tirare su i miei pantaloni ma sa farmi urlare. Mi morde la sede e scappa.
Mia figlia non è per niente contenta di stare con me adesso che non cucino. Stasera vuole mangiare da MacDonalds, ma mia madre mi ha inviato questa foto:

Non siamo tutte così, ma vado farla vedere a mia figlia. Poi le dirò che se ha fame, va meglio imparare a cucinare.
domenica, 24 giugno 2007
Stavo ascoltando delle canzoni dell´album solista di Tim Armstrong (A Poet´s Life fuori dal 22 maggio) e ricordo le serate di PUNK a 924 Gilman Street, the Alternative Music Foundation a Berkeley, CA. Ci sono 3 regole:
No drugs
No alcohol
No major labels (soltanto musica indipendente)
Anche Tim Armstrong ricorda...
da Into Action:
We take the 43 bus, we got no plans
The girl in the miniskirt, her name's Suzanne
The one in the hat, whole boot is Sharon
And Carol is the one with the blonde wig on
And with the bullet 9 were going number one
And we don't need any money to have any fun
Let's get moving into action
Let's get moving into action
If you last too slow, no satisfaction
There's something out there, there's an attraction
If you hesitate now, that's a subtraction
So, let's get moving, girl, into action
We take the transbay tube on the Richmond line
Leave at seven and at East Bay by nine
We may run out of money tonight, never out of time
Harmon street, we kick it goin' to Adeline
Its anybody's guess how late were gonna run
We go all night alright to midnight just begun
http://www.youtube.com/watch?v=s2Fqiw5bPmo
Ma il 43 bus non va più a West Berkeley :-(. Va bene, si può camminare dalla metro.
Wes' O!.... Berkeleeeeeeeeeeeee!
venerdì, 22 giugno 2007
E' cominciata la stagione in cui sempre cè
Sabbia in tutte le case... e le mutandine.
   
giovedì, 21 giugno 2007
Sono andata con mia figlia a vedere il gruppo di un suo amico. Suonavo a Hollywood accanto al cinema Grauman's Chinese Theater, in Hollywood Boulevard.

 
Ho fatto la foto della stella dei Simpsons per mia figlia. Regis Toomey è per mio papà. Lui capirà perchè.
lunedì, 18 giugno 2007

Quest'uomo è rimasto così per almeno 10 secondi senza toccare il pavimento con le mani.
E' un istruttore di Capoeira, il "ballo da combattimento" afro-brasiliano. E' incredibile vederlo!
giovedì, 14 giugno 2007
Quando mia figlia mi ha domandato, “Mamma, perchè hai un naso appuntito?” Ho risposto orgogliosamente, “Perchè sono una strega.”
Sono una strega perchè mia nonna è stata una strega, e la sua nonna prima di lei. Nonna è stata la sesta di nove figli, allora è scappata dalla casa la mattina presto ad attraversare la strada e trovare sua nonna nella sua cucina. Ha imparato tutto di lei – leggere, cucinare, fare la casalinga come hanno fatto tutte le donne della sua età.
Dopo la morte di mio nonno nel 1976, mia nonna è venuta ogni inverno a vivere con noi in California, da Natale a Pasqua. Mio padre non parlava italiano a casa, e Nonna era sempre un po’ cattiva, allora ho imparato una lingua strana: ogni tipo per strada è stato un cazzo, ogni ragazza truccata è stata una putana, e la zucchina (che odiava) è stata una stronza. Mangiate le stronze da te?
Ma ricordo sopratutto le mattine. Si è alzata dicendo, “Mi sento una strega! Una strega, capisc’?” Quando parlava l’italiano ripeteva sempre l’ultima parola. E sembrava una strega, con i capelli arruffati che si stendevano al cielo, ed il sogghigno che mostrava al mondo.
Tutte le sue foto sono così. Guarda la vestaglia che porta. Tutte le nonne dei miei amici hanno avuto una vestaglia uguale. Dove cazzo l'hanno trovata?

Madonna, quanto mi manca!
martedì, 12 giugno 2007
Com'è possibile? Sua madre è una strega, e suo padre non crede nella magia.
In ogni caso eccola. Sta per spiccare il volo.
 
lunedì, 11 giugno 2007
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Hold fast to dreams
For if dreams die
Life is a broken-winged bird
That cannot fly.
Hold fast to dreams
For when dreams go
Life is a barren field
Frozen with snow.
Langston Hughes
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Ho trovato questa traduzione su Yahoo.it
tenetevi saldi ai sogni
poichè se i sogni muoiono
la vita è un uccello dalle ali spezzate
che non può volare
tenetevi saldi ai sogni
poichè se i sogni scompaiono
la vita è un campo arido
congelato dalla neve
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