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venerdì, 29 febbraio 2008
Allora arriverò a Roma il 13 marzo. La maratona si svolgerà il 16 marzo. Non mi sono preparata bene, perchè ero malata, ma sarebbe troppo costoso cambiare il volo...
Almeno potrò vedere la mostra del grande vignettista PV64, il 22 marzo in Via dei Banchi Vecchi, dove mio figlio ha passato il primo mese della sua vita.
Devo chiamare i miei parenti a Sora...
Vado a Pavia il primo aprile. Avremo due appartamenti, uno accanto all'altro.
Andrò a visitare i miei cugini in Francia verso la fine di marzo - si chiamano Ferrari - lo pronunciano con accento sulla "i" (una cosa che mi da fastidio) ma sono fantastici!
Poi - 5 settimane in Grecia. Qua:


Poi qualche settimana in Calabria. Non tornerò alla casa a Santa Monica fino al 23 luglio.
Appena rientro cercherò un lavoro.
giovedì, 28 febbraio 2008
mercoledì, 27 febbraio 2008
Mia famiglia dice che sono matta perche' faccio la chat con sconosciuti. "Non sai neanche con chi parli!!!"
Mio fratello mi dice che "L'80% delle persono che dicono che sono delle donne sono in realtà dei maschi." Non ci credo.
Ho visto questa vignetta qualche mese fa sul blog di Angelonero (chi è sparito nel nulla):

E non ci credo. Forse - forse - succede alle ragazze dicianovenni come quella nella foto, ma ho fatto la chat con molti "sconosciuti" - donne e maschi - e direi che nessuno di loro ha finto di essere un'altra persona. Non è che ci chiediamo nome e numero di matricola, ma direi che quando conosco una persona in chat e lui o lei risponde a una domanda, lo fa onestamente, anche se tema che la risposta non mi piacerà...
Non hanno bisogno di dire bugie. Il mondo è enorme, e se l'uomo nella foto dicesse, "Sono nudo e voglio fare sesso in chat con te," prima o poi troverebbe qualcuna a cui piace farlo (NON PARLO DI ME!!)... Ma passare una mezz'ora fingendo di avere 23 anni, parlando con quella ragazza di - cosa? - i suoi compiti? Non ci credo.
Mi piacciono i miei amici e amiche "sconosciuti" 
martedì, 26 febbraio 2008
Ma quando imparerà a bere senza toccare la mia pancia?
 
lunedì, 25 febbraio 2008
Fra poco arriveremo a Roma, io e Luca. Ci stiamo preparando per il viaggio...
sabato, 23 febbraio 2008
Sono andata a vedere i miei zii, i miei cugini, mio fratello, e la famiglia della fidanzata del mio cugino che sta per sposarsi in nave. Abbiamo mangiato al pub Champions al Marriott Hotel accanto all'aeroporto. Cibo orribile... ottima compagnia!!!
Mia figlia ha rifiutato di mangiare il suo hot dog (con una lunghezza di 23 cm e un sapore indescribile). E' intelligente!
venerdì, 22 febbraio 2008
Arriva mio fratello! Sono sempre felice di vederelo. A volte è l’unico che riesce a dissuadermi dall’idea di gettermi nell’oceano. Questa volta sarà mio fratello a gettersi nell’oceano, ma nel buon senso – sta per andare in crociera al Messico! Un mio cugino e la sua fidanzata hanno deciso di sposarsi in nave e hanno invitato le loro famiglie di accompagnarli in crociera – quelli che possono pagare il viaggio. Mio fratello è molto legato a questo cugino, allora ha deciso di andare. Partiranno domani mattina dal Porto di Los Angeles a San Pedro.
Mi è sempre piaciuta la città di San Pedro. Si vede in tanti episodi del mio telefilm preferito (da piccola – l’ultimo episodio è stato girato prima della mia nascita): Perry Mason, l’abilissimo avvocato difensore di Los Angeles. Hanno girato un miliardo di film al Porto di Los Angeles, allora la prima volta che sono andata lì mi sembrava familiare.
Una cosa strana: si pronuncia San Pedro come “San PI-dro,” anche se nella California usiamo di solito la pronuncia spagnola per i nomi che sono scritti in spagnolo. San Pedro è diversa perche' ha la communità più grande di italo-americani nella California del Sud. Sono arrivati chissa quanti anni fa, cercando lavoro come scaricatori di porto o pescatori, e hanno chiamato la loro città “San Pietro.”
Qui ci piace prendere in giro i turisti che non sanno pronunciare i nomi delle nostre città: “Vedi il cartello stradale? Questa strada continua fino a Canada!” (Si chiama Cañada – non è lontana.) O almeno li correggiamo: “Non si dice La Gio-La! Si chiama La Jolla (La Hoya)!” Ma grazie agli italiani quando i nostri amici vengono a San Pedro e la pronunciano con la “e” inglese, possiamo dire che parlano come i nostri concittadini ...
Non vedo l’ora di andare all’aeroport a prendere mio fratello!

giovedì, 21 febbraio 2008
Sono arrivata davanti alla scuola per prendere le mie figlie, e – che sorpresa! – tutti, ma TUTTI gli alunni sono stati trasformati in tabelle pubblicitarie per l’asta raccolta fondi che, ovviamente, è già aperta! (BID NOW – FA UN’OFFERTA ORA)

Puoi immaginare perché sono incazzata. Perché non ci ho pensato prima? Quante opportunità perse?!

Managgia la miseria.
mercoledì, 20 febbraio 2008
Il mio termometro italiano appartenava a zia Amelia detta Ameliuccia, che era in realtà la madre di un mio zio. Dopo la sua morte, mio zio ha dato alcune sue cose a mia nonna a cui mancava molto la sua amica.
Per anni, ogni volta che sono andata nella casa di mia nonna, lei ha detto, "Prendi qualcosa, qualsiasi cosa... Cosa vuoi? Non ho bisogno di nulla, puoi prendere tutto."
Non volevo prendere le sue cose, allora ho sempre richiesto l'unica cosa che non mi avrebbe dato.
"Voglio le suore," ho detto, sapendo come lei risponderebbe.
"Non puoi avere quello, appartenavamuliucc'!"
Forse se non mi avesse offerto nulla avrei richiesto le suore solo per sentirle dire 'Muliucc'. Adesso che non posso domandarle più, carico il carillon, penso a mia nonna e zia Amelia, e sorrido.
martedì, 19 febbraio 2008
(Post aggiornato)
E' sbagliato mangiare fuori quando mi sento male, lo so, e ho pagato il prezzo: lunedi' ho passato tutto il pomeriggio nel letto. Mi sento meglio stamattina, ma mi sentivo bene anche lunedi' mattina... Vedrò se la febbre tornerà di nuovo questo pomeriggio.
Mi è venuto in mente un certo weekend in Italia quando ero con i miei genitori, visitando i parenti nel Lazio. Mio marito è rimasto a Roma con mia prima figlia che ha avuto un mucchio di compiti. Aveva 9 anni. Sabato sera mio marito mi ha chiamato:
T. ha una febbre, e credo che sia molto alta ma non capisco questo termometro, è scritto in italiano.
Ma puoi leggere i numeri. Cosa indica?
No, non posso leggere i numeri, sono troppo piccoli. Leggo solo le parole.
Allora, cosa dice?
Ahh... Forti?
Si scrive f-o-r-t-e?
Sì esatto.
Metti un asciugamano bagnato sulla sua fronte! Devo portarla dal medico. Arrivo!
A proposito, quello termometro indica "forte" per le temperature superiori ai 39.5 gradi.
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