La prima sta per iscriversi al liceo.
La seconda sta per iniziare la scuola media.
La terza farà la terza elementare.
Mio figlio rimarrà nell'asilo "speciale".
Due settimane fa un suo cugino ha detto, "Non voglio giocare con lui; il suo cervello non funziona nel modo giusto!" (I don't want to play with him; his brain doesn't work right!) Poi le amiche della mia terza figlia l'hanno portato ad un angolo della casa dicendo, "E' l'angolo di Luca, non si può toccare! Se lo tocchi non parli più!"
Ho preso mio figlio da parte ma non ho detto nulla.
Sono solo dei bambini, ma lo spirito della vendetta dentro di me prega di vedere mio figlio nel futuro, il medico/avvocato/ingegnere dottorato all'Universita di Harvard o Stanford o Berkeley... di vederlo ordinare il suo pasto al ristorante dove le amiche di mia figlia fanno le cammeriere, e suo cugino lava i piatti... di osservarli mentre vedranno come parla.
Mi domando chi sono. Sono mamma, sono moglie... ma visto che abito lontana della mia famiglia, visto che vado in vacanza con la famiglia e/o gli amici (oppure i colleghi) di mio marito, non mi sento più amica, figlia, sorella. Mi sento forestiera ovunque.
Basta, vado leggere qualcosa che merita di essere letto.
E’ più di una settimana che dipingo il recinto del giardino (ma non oggi; ho passato la mattina con la vedova del mio vicino di casa) e non ho ancora finito.Il problema è che devo fare 6 passi per completare il lavoro:
1. pulizia con acqua e spazzola metallica;
2 .pulizia con spirito minerale;
3. applicazione della sostanza che contiene l’acido tannico sulle parti arrugginte, arrestando il processo di arruggimento (e rendendole nere);
4. applicazione di uno strato di vernice base solvente (perchè non si può mettere uno strato di vernice a base acqua immediatamente sopra l’acido tannico (non ci aderisce) e la vernice a base di olio è VIETATO nella contea di Los Angeles (per i livelli troppo alti di composti organici volatili);
5 & 6. applicazione di 2 strati di vernice a base d’acqua (non ne basta uno per coprire il bianco della vernice di base).
Su e giu', su e giu', ogni palo, per piu' di 15 metri.
Mentre lavoro respiro i vapori emanati da tutte queste sostanze chimiche.Ahhhhhh...
Adesso sto cercando di correggere i compiti della mia prima figlia.
2x3y2 + 3x2y2
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La forma più semplice di 2x2 + 19x + 24è
x2y2
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x+8
Ma lei, la prima, non è la più complicata... Luca “parla” così:
Si chiama PECS (Sistema di Communicazione Scambia Foto)
Luca mette le sue parole sulla striscia azurra “sentence strip” (strisca di frase); la porta alla persona con cui vuole parlare e deve cercare di pronunciare le parole prima di ricevere quello che vuole.Ogni tanto riesce a farsi capire senza la striscia.
Stasera mentre preparavo la cena sono rimasta quasi ipnotizzata dai funghi.
C'e' una mia foto nella Galleria 4 allora se vedi in basso la scritta VOTE NOW! puoi cliccare su Gallery 4 e scegliere il mio nome (#12 Alisa, Santa Monica).
Oggi è stato il primo giorno per Luca al nuovo asilo. Nonostante le urla (di lui) e le lacrime (le sue e le mie) mi dicono che ha fatto bene.
Direi che non è stato difficile lasciarlo, anche se non voleva salutarmi. Stavo piangendo perchè, dopo di circa 5 mesi di parlare con medici, terapisti, psicologi, altre madri... non sono ancora pronta.Non riesco ad accettare questa situazione.
Una madre saggia mi ha detto che con l’autismo si impara come dire addio e poi buongiorno, e ho capito fin troppo bene quello che intendeva. Non ricevo gli abbracci, i baci o i saluti di un anno fa. E’ sempre mio figlio e lo amo alla follia, ma mi manca il bambino che una volta è entrato nel garage di mio papà per dirgli, “Hey, nice h-at.” Mi manca il bambino che cercava le ragazze alla cassa dell’ipermercato perchè andava pazzo per le unghie lunghe e smaltate, e voleva farsi graffiare leggermente. Mi manca il bambino che salutava tutti i passeggeri sul treno come se fossero i suoi parenti.
Riguardo a quel buongiorno ci sto; il mio cuore è sempre aperto.Ma non sono pronta a dire addio a quello che fu.
Ebbasta vi presento un tacchino "Hand turkey" fatto dalla mia terza figlia:
Oggi abbiamo parlato con tutti gli esperti, tutti i terapisti che hanno valutato mio figlio, e hanno presentato le loro raccomandazioni.
Luca andrà a scuola, infatti può prendere prendere l'autobus - la scuola glielo manderà, se lo domandiamo. Avrà la terapia logopedica, la terapia fisica, la terapia occupazionale... insomma tutto quello di cui ha bisogno, tutto gratis, tutto offerto dallo stato.
Sono contenta. Nei prossimi mesi Luca imparerà molto, ne sono sicura. Insieme con gli esperti abbiamo scritto 10 pagine di obiettivi per lui: dire correttamente un certo numero di parole, rispondere alle domande dell'insegnante, salutare la gente, giocare con altri bambini per almeno 10 minuti ininterrotti...
Sono contenta. Communque e' stato difficile sentirli parlare così di mio figlio, il mio angelo perfetto... sentirli parlare come se si dispiacessero per noi.
Non lo dirò a nessuno, ma posso ammetterlo quì, dove quasi tutti che lo leggerebbero abitano lontano da noi: "sentirli parlare come se si dispiacessero per noi" ... Mi ha fatto paura.
Allora. Oggi ci ha dato una diagnosi: disordine autistico. Il pediatra ci raccomanda di fare un trattamento aggressivo, compreso le terapie e le classe al distretto delle scuole, le terapie offerte dallo stato (di solito a casa), un esame completo di sangue, un'altra valutazione audiologica... Non sara' facile, ma sono contenta. TUTTI i terapisti dicono che Luca PROMETTE BENE.