Ieri la mia prima figlia si è iscritta al liceo (pubblico). E’ stata un’esperienza incredibile. Visto che la scuola è enorme (quest’anno ci sono quasi 3200 alunni, un pò meno rispetto agli anni precedenti) mi aspettavo un’attesa infinita, ma è andato tutto veloce da una “stazione” all’altra: iscrizione; distribuzione del calendario/diario scolastico; un minuto con il fotografo in piedi davanti al suo computer; ritiro della carta d’identità elettronica fatta con la foto appena scattata; iscrizione per l’esame nazionale PSAT il 17 ottobre; distribuzione dell’orario delle lezioni...
All’inizio sull’orario di mia figlia c’era Educazione Fisica ma niente Marching Band (ogni mattina alle 7.12 mia figlia marcia e suona per un’ora sul campo di football americano piu' o meno cosi: www.youtube.com/watch). Mia figlia aveva paura di perdere l’ora libera in cui voleva prendere lezioni di francese, ma anche a quel punto è andato veloce. Abbiamo parlato con una consulente seduta davanti ad un computer, le abbiamo dato la carta d’identità e CLIC-CLIC: Educazione Fisica 9 è stata sostituita con Francese I, e c’era la nuova scritta “Marching Band” sull’orario. Finalmente siamo andati alla biblioteca dove un ragazzo seduto davanti ad un computer ha passato la nuovissima carta elettronica su uno scanner, facendo la stessa cosa con una montagna di testi scolastici. Ha detto a mia figlia che lo scanner lo registrerà quando lei restituirà alla biblioteca tutti quei libri.
Ho detto a mia figlia che lo trovo incredibile, che fanno tutto con quella piccola carta con la sua foto. Ha risposto che all’ora di pranzo un alunni può uscire dal campus ma per rientrare deve passare la carta elettronica sotto uno scanner oppure farla vedere ad una guardia di sicurezza.
Mi sto domandando come saremmo sopravvissuti senza i computer.
La prima sta per iscriversi al liceo.
La seconda sta per iniziare la scuola media.
La terza farà la terza elementare.
Mio figlio rimarrà nell'asilo "speciale".
Due settimane fa un suo cugino ha detto, "Non voglio giocare con lui; il suo cervello non funziona nel modo giusto!" (I don't want to play with him; his brain doesn't work right!) Poi le amiche della mia terza figlia l'hanno portato ad un angolo della casa dicendo, "E' l'angolo di Luca, non si può toccare! Se lo tocchi non parli più!"
Ho preso mio figlio da parte ma non ho detto nulla.
Sono solo dei bambini, ma lo spirito della vendetta dentro di me prega di vedere mio figlio nel futuro, il medico/avvocato/ingegnere dottorato all'Universita di Harvard o Stanford o Berkeley... di vederlo ordinare il suo pasto al ristorante dove le amiche di mia figlia fanno le cammeriere, e suo cugino lava i piatti... di osservarli mentre vedranno come parla.
Mi domando chi sono. Sono mamma, sono moglie... ma visto che abito lontana della mia famiglia, visto che vado in vacanza con la famiglia e/o gli amici (oppure i colleghi) di mio marito, non mi sento più amica, figlia, sorella. Mi sento forestiera ovunque.
Basta, vado leggere qualcosa che merita di essere letto.
Cerchiamo Baby sitter italiana con esperienza dal 18 Luglio al 14
Agosto per il nostro periodo di vacanza in Italia (precisamente
staremo a Castelbuono, 100 Km da Palermo).
Chiaramente la candidata dovrebbe vivere gia' in Italia. Oltre al
salario del mese siamo disposti a coprire il costo del viaggio da
un'altra citta' italiana.
Fatemi sapere se tra le vostre conoscenze avete qualcuno da raccomandarci!
Dovrebbe vivere con noi tutto il periodo. La ragazza avra' una sua
camera indipendente con bagno.
Possibilmente una persona matura, creativa e dolce con i bambini che
abbia gia' maturato 2/3 di esperienza come baby sitter.
Credo che sia importante avere qualcuno che abbia gia' lavorato con
bambini piccoli. Insomma una di cui ci si possa fidare ad occhi
chiusi... Chiaramente non vogliamo gente che si improvvisa "nanny"
perche i miei figli (figlio 3 anni e 1/2 e figlia 2 anni) sono molto
vivaci e richiedono una persona super sveglia e attiva.
Scrivimi qui nei commenti oppure scrivimi un messaggio pvt su Splinder e rispondero' in privato con il suo indirizzo email.
Queste cose accadono solo e sempre quando mio marito è all’estero.
Volevo pulire il filtro della vasca jacuzzi con una sostanza raccomandato dal produttore della vasca. ADESSO so che il prodotto contiene acido solforico e acido idroclorico. Ho messo un po’ del prodotto in un secchio pieno d’acqua e l’ho portato fuori, dove (ovviamente) si trova la vasca jacuzzi e dove avevo lasciato mio figlio (stava giocando nel giardino). Mentre ero nel giardino, mio figlio è rientrato nella casa.Ha tirato fuori dall’armadietto 2 ciotole e una scolapasta in acciaio impilate una dentro l’altra. Ha aperto la bottiglia del prodotto chimico e l’ha rovesciato sopra le ciotole.
L’ho scoperto quando sono rientrata dopo pochi minuti e ho trovato mio figlio spogliandosi nella cucina. Non capii subito cos’era successo, ma l’ho immerso immediatamente – fino al collo – nella vasca da bagno. Chiamai il medico e il Centro Controllo Veleni.La mia terza figlia è scivolata nella pozzanghera e mi diceva che i suoi piedi prudevano.Le ho fatto immergere i piedi nella vasca.Ho insistito che mio figlio rimanesse nella vasca per una mezz’ora.
Adesso pare che stiano bene, tutti e due, ma che paura!I vestiti di mio figlio sono scolorati, con macchie rosse grandi sulla camicia e i pantaloni che erano tutti verdi.Ho aperto tutte le finestre nella cucina, perchè odora ancora del prodotto (che in dosi concentrati fa male ai polmoni).
Fortunatamente teniamo immagazzinati tutti gli altri prodotti chimici su una mensola appesa sopra la jacuzzi – anch’io devo salire su una sedia per prenderli. Quel “sapone” liquido ha bruciato la scolapasta in acciaio!
Ieri era il compleanno di Luca. Per il suo regalo ho dipinto la sua camera (che condivide con sua sorella)
PRIMA: tutta viola
DOPO: una parete gialla, una blu, una parete arancione e una rosa.
Luca e' ancora piccolo, anche se sono poco maschini gli piacciono i fiori sopra il letto di sua sorella. Insomma gli piace il suo regalo.
Ma il piu' bel regalo e' stato quello che Luca mi ha dato: ha parlato molto! E quando dicevo "Happy birthday, Luca!" rispondeva "Appy burday, mamma!" :-D
Venerdì scorso gli alunni nella classe della mia terza figlia hanno fatto finta di essere statue di cera... quanto erano bravi! E' stato necessario seguire le indicazioni scritte sulla carta appesa su ogni "statua" per "riavviarla".
Ho appena finito un progetto di arte con gli stessi alunni, 3 vasi con disegni mosaici (un dragone cinese, corpi celestiali, serpenti e lucertole).
Domani alle OTTO vado a fare camping con la mia terza figlia, una delle Scout "Brownie" (chiamate così per il colore del loro diviso). La mia seconda figlia ci aspetta nelle montagne con il suo gruppo Girl Scouts. La Brownie tornera' a casa con una mia amica, perchè il suo gruoppo è troppo giovane per passare la notte li' ma io rimarrò con 2 altre mamme e 11 ragazze 10- e 11enni. A dire il vero non mi piace fare camping, dormire in tenda, etc. Tuttavia le ragazze hanno appena sentito "delle api e gli uccelli" - come chiamiamo l'educazione sessuale a scuola - e proprio oggi hanno ricevuto un pacchetto di prodotti femminili, che vengono sempre con un sacco di domande. Di cosa odora questo deodorante? Perchè ci hanno dato degli assorbenti? A che serve questo tubo? (Non lo so, non l'ho ancora visto.)
Insomma è ora di andare via, lontane dai maschi, per fare due chiacchere!
2 o 3 giorni fa la madre della ragazza 11enne Kara Neumann è stata condannata per non aver portato sua figlia in ospedale il giorno in cui morì. Leilani Neumann si è limitata a pregare Dio per la salute della figlia, dicendo che ha avvertito lo spirito dell’Angelo della Morte nella sua casa.
Le autorità dicono che nei giorni prima della sua morte, la ragazza non riusciva né a camminare né a parlare.Poi è andata in coma diabetica e morì a casa.Sua madre aveva mandato una email ai membri della sua famiglia scrivendo “Aiuto, nostra figlia ha bisogno di preghiere di emergenza,” ma ha rifiutato di ascoltare i consigli di sua suocera e portare la ragazza da un medico.
Dall’avvocato della contea di Marathon, Wisconsin, Jill Falstad: «Questa causa si tratta di Kara Neumann e il suo diritto di crescere. Sarebbe bastato una cura semplice.Dei fluidi e dell’insulina sarebbero stati tutto quello che era necessario.»
Dale Neumann, il marito di Leilani, dice che sua moglie non ha fatto nulla di male.Non ha chiamato un medico perchè «Dio è più forte di ogni cura inventata da uomini.»
I blog americani sono pieni di discussioni tipo “E’ giusto imprigionare la madre in lutto?Voleva solo aiutare sua figlia, le voleva bene.”
La causa contro la madre Leilani Neumann durerà anni con argomenti che lo stato non deve interferire con la religione di una famiglia.
Concordo pienamente... sempre che la religione non interferisca con il diritto di vivere.Come ha fatto a Kara Neumann.