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   Don't trust anyone over 30 - Jerry Rubin

 



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domenica, 16 agosto 2009
 

Mamma

La prima sta per iscriversi al liceo.
La seconda sta per iniziare la scuola media.
La terza farà la terza elementare.

Mio figlio rimarrà nell'asilo "speciale". 

Due settimane fa un suo cugino ha detto, "Non voglio giocare con lui; il suo cervello non funziona nel modo giusto!"  (I don't want to play with him; his brain doesn't work right!)  Poi le amiche della mia terza figlia l'hanno portato ad un angolo della casa dicendo, "E' l'angolo di Luca, non si può toccare!  Se lo tocchi non parli più!"

Ho preso mio figlio da parte ma non ho detto nulla.

Sono solo dei bambini, ma lo spirito della vendetta dentro di me prega di vedere mio figlio nel futuro, il medico/avvocato/ingegnere dottorato all'Universita di Harvard o Stanford o Berkeley... di vederlo ordinare il suo pasto al ristorante dove le amiche di mia figlia fanno le cammeriere, e suo cugino lava i piatti... di osservarli mentre vedranno come parla.

Mi domando chi sono.  Sono mamma, sono moglie... ma visto che abito lontana della mia famiglia, visto che vado in vacanza con la famiglia e/o gli amici (oppure i colleghi) di mio marito, non mi sento più amica, figlia, sorella.  Mi sento forestiera ovunque. 
Basta, vado leggere qualcosa che merita di essere letto.
postato da strega29 | 08:59 | commenti (6)
donne, bambini, autismo


domenica, 07 giugno 2009
 

Backwards and in high heels

Non ricordo come o quando sono diventata così amara.  Oggi, per esempio, non riesco a dimentare un commento innocuo su “cosa succede quando fai camping con le donne” anche se non abbiamo rotto nulla e abbiamo piegato bene tutte le tende e pulito tutte le attrezzure, anche se oggi ho lavato la macchina, fuori e dentro...  Stavamo parlando di una stufa da camping che secondo le mie amiche non funzionava ma che in realtà funziona bene.  E lui stava scherzando, lo so, ma ogni tanto quando penso agli uomini non riesco a vedere altro che esseri stupidi e privi di sensibilità.  Poi penso:  vedrai!  Posso fare a meno di te e te lo farò capire.  Anzi, potrei fare a meno di voi...

 

Non dimenticate che Ginger Rogers faceva tutto quello che faceva Fred Astaire, ma all’indietro e sui tacchi a spillo.

 

Madonna, mi sento una cagnaccia.

postato da strega29 | 03:37 | commenti (4)
donne, uomini


sabato, 29 marzo 2008
 

Dimenticavo...

Eccomi di nuovo.  Una mia figlia mi ha disegnata - bella, eh?  Mi mancano le mie figlie!!!

Okay, non è un disegno di una mia figlia  ma è vero che mi mancano.



venerdì, 07 marzo 2008
 

Buona Festa della Donna

O Woman!  Lovely Woman! – Thomas Otway (1652-1685)

O woman! lovely woman! Nature made thee
To temper man: we had been brutes without you.
Angels are painted fair, to look like you;
There's in you all that we believe of heaven -
Amazing brightness, purity, and truth,
Eternal joy, and everlasting love.

Mi sarebbe piaciuto diventare una linguista.  In questa poesia si vede anche il congiuntivo trapassato dell'inglese:  "we had been."  Se hai studiato l'inglese sai che e' un tempo che non ci serve, quasi mai.

O donna, bella donna!  La natura ti ha fatta

Per temprare l’uomo:  fossiamo stati dei bruti senza di te.

Gli angeli vengono dipiniti belli, per assomigliare a te;

C’è in te tutto quello che si pensa del paradiso –

Brillantezza sbalorditiva, purezza, e verità,

Gioa eterna, e amore senza fine.


Bhe' forse sono pochissimi quelli che pensano come Thomas Otway, ma leggendo questa poesia penso alla mia mamma e ricordo come la consideravo la creatura piu' bella del mondo.  Credevo che fosse un'angela!  Poi sono cresciuta.  Non è che non la considero bella, ma mi piace ricordare come era.

 

postato da strega29 | 23:25 | commenti (4)
poesia, donne, bambini, genitori


lunedì, 28 gennaio 2008
 

Ma attenti signori ai vostri commenti ;-)

11 consigli per rendere più efficienti le donne impiegati:
(dalla rivista Mass Transportation, luglio 1943)
1.     
Scelgete donne giovane e sposate.  Di solito hanno un senso di risponsabilità più sviluppato delle loro sorelle non sposate.  Sono meno adatte a flirtare.  Se non avessero bisogno del lavoro non lo farebbero.  Hanno ancora la vitalità e l’interessa di fare un lavoro duro e di occuparsi dei clienti.
2.      Quando è assolutamente necessario impiegare le vecchie, cercate di prenderne quelle che hanno lavorato prima fuori casa.  Le vecchie che non hanno mai incontrato il pubblico hanno difficoltà ad adattarsi e sono inclini ad essere irascibili e puntigliose.  Va sempre bene farle capire l’importanza di cortesia e cordialità.
3.      E’ risaputo che le ragazze “ben piantate” – quelle che sono “bene in carne” – hanno un temperamento migliore di quello delle loro sorelle magre.
4.      Impegni un medico per dare ad ogni impiegata una visita fisica che comprende le condizioni femminili.  Questo passo proteggia l’azienda se qualcuno fa causa, ma rivela anche se l’impiegata ha qualsiasi debolezza che la renderebbe mentalmente o fisicamente incapace di fare il lavoro.
5.      Farle capire dall’inizio l’importanza del tempo:  il fatto che un minuto o due minuti persi qua e là possono avere un brutto effetto sul ruolino di marcia.  Finchè non riuscite a farle capirlo, è probabile che il vostro servizio sarà lento.
6.      Quando è possibile date all’impiegata un’elenco di cose che le impegnerà per tutto il giorno senza dare fastidio al manager ogni tre minuti.  Numerose aziende dicono che le donne sono delle impiegate eccllenti quando hanno il loro lavoro ben disegnato per loro, ma che le manca l’iniziativa di trovare il lavoro da sole.
7.      Quando è possibile lasciate che l’impiegata cambi lavoro durante la giornata.  Le donne sono meno inclinate a diventare ansiose e sono più felici col cambiamento.
8.      Date ad ogni ragazza il numero adequato di periodi di pausa durante la giornata.  Dovete tener conto della psicologia femminile.  Una ragazza ha più confidenza ed è più efficente se può occuparsi della pettinatura, mettersi il rossetto e lavarsi le mani diverse volte al giorno.
9.      Abbiate tatto quando date delle istruzioni o fate una critica.  Le donne sono sensibili; non possono sopportare le parole severe come fanno gli uomini.  Non ridicolizzare mai una donna – rompe il suo spirito e colpa la sua efficienza.
10.   State attenti riguardo alle parolacce nella presenza delle donne.  Anche se il marito o il padre di una ragazza maledice rumorosamente, non le piacerà un posto di lavoro dove si sentono troppe maldedizioni.
11.   Prendete divisi di ogni misura perche ogni ragazza può avere la propria taglia.  Non è possibile esagerare l’importanza di questo punto nel rendere felici le donne.  
Women2women1
postato da strega29 | 06:21 | commenti (2)
donne, lavoro, americani