<<Si... ma no, dico sul serio. Oggi stavo dicendo alla mia amica che sei awesome e che quando avrai 80 anni dirò "sei awesome" e che quando vado a vederti al cimitero dirò "Sei awesome."
Le patate viola mi piacciono sempre di più e ho trovato che divengono ancora più viola quando le preparo con il succo di limone o cedro.
Ieri sera sono usciata con le mie prime due figlie. Abbiamo mangiato una pizza con amici italiani... e Papa Giovanni Paolo II in mezzo alla tavola:
Poi siamo andate a vedere uno spettacolo in italiano, qui a Santa Monica! La compagnia Blue in the Face (www.blueintheface.net/) da Civitavecchia ha presentato "Camping" al Santa Monica Playhouse. Ci è piaciuto molto!
Il collage di foto della mia seconda figia ha ricevuto il PRIMO PREMIO nella categoria "Visual Arts" del concorso d'arte del distretto delle scuole Santa Monica-Malibu!!!
Le cose migliorano giorno dopo giorno e Luca impara, a poco a poco, ad esprimersi e ad esporre le sue idee. Ha imparato molte parole....Infatti l’altro ieri suo papà gli stava domandando dove sono alcune parti del suo corpo:
Dov’è il naso di Luca?
(Indicando il naso) No (“nose”).
E dov’è la pancia di Luca?
(Indicando la pancia) Lelli (“belly”).
Bravo!Dov’è il tuo orecchio?
(Prendendo tutti e due) Iu, iu (“ear”).
Io, ascoltando:Bravissimo!
Allora, dov’è il tuo gomito, puoi farmi vedere il gomito?
(Ce l’ha fatto!) Bo (“elbow”).
Bravo, adesso fammi vedere il sedere di mamma.Dov’è il sedere della mamma?
(Appoggiando le manine al mio didietro.) Biiiig baht !
Ma quello era tutto chiaro!
Si, si, tutto chiaro...
Adesso devo stare attenta che non impari certe parole...“bastardo” ad esempio.
La scuola e' iniziata una settimana fa, e credo di avere adottato due figle. Ogni giorno dopo la scuola tornano qui. Abbiamo parlato con nostra prima figlia della sua amica, e abbiamo sbagliato. Abbiamo detto, "Ma non vuole tornare per cenare con i suoi?" Adesso viene, ma non mangia nulla. Non e' quello che intendevo!
La seconda ha una madre che lavora e la lascia alla scuola fino a tardi. La figlia chiama sua madre ogni giorno dalla scuola (maledetti telefonini!) prima del mio arrivo e mi dice: <<Mamma ha detto che posso venire con te!>> Ma io non ho detto che puo venire con me. Quando la chiamo, la mamma dice che e' gia' andata via.
Prima o poi diro' che non possono venire ogni giorno, e trovero' una ragione ("Il martedi' giochi a tennis! Giovedi' e' l'allenamento di calcio e devo andare anch'io!"), una spiegazione sopratutto per la mia prima figlia, che crede di essere abbastanza grande per invitare le sue amiche SENZA DIRMELO.
Allora finche' non parlo ai loro genitori, avro' 6 figli?
Gli alunni stanno arrivando...
Non abito lontano dalla scuola, che era aperta stamattina per le iscrizioni. Gia' ci sono 4 amici e amiche della mia prima figlia, tutti nella sua camera, allora non posso uscire e - per l'ennesima volta TIENI APERTA QUELLA PORTA! - le sto vicina, molto vicina. Non mi fido di quei ragazzi e i loro ormoni iperattivi.
Mi capite, che amo la mia famiglia anche quando dico che sono stufata di sentire le loro lamentele? Mi capite, vero?
Sono stufata di litigare con mio marito su cosa mangiano i nostri figli, su cosa fanno quando sta al lavoro, su quando vanno a letto. Quando lui non c'e' (spesso) tocca a me farli mangiare bene, farli fare i compiti, farli fare l'esercizio o almeno camminare un po'... Tocca a me litigare con loro.
Sono stufata di litigare con i miei figli a cui non piace quello che preparo, anche se lo trovo (in generale) abbastanza buono. Sono tornata dal viaggio con 2 chili di pasta sfoglia sui miei fianchi (o nei miei fianchi?) ma non sono una vera balena perche' (in generale) mangio bene e (in generale) lo preparo io, senza troppi grassi.
Sono stufata delle amiche delle mie figlie che (in generale) non vogliano mangiare bene, e (in particolare) dell'amica della mia prima figlia. Sta passando tutto il giorno qui perche' (come al solito) la sua mamma l'ha lasciata qui mentre lavora fino alle 22. Sono stufata perche' (come al solito) la ragazza mi ha domandato un passaggio all'ipermercato che si trova (aiutami, Roxanna - quant'e' lontano?) solo 200 metri dalla mia casa, anche se non le do MAI un passaggio all'ipermercato - perche' lei e' pigra e (come al solito) mangia solo stronzate vietate ai miei figli, allora deve comprarle all'ipermercato - e perche' (visto che non e' la mia figlia e non posso FARle mangiare le lasagne e la verdura che avevo preparato per i miei) adesso ha la diarrea!
Ma soprattuto sono stufata di sentire le parole di mio marito quando gli dico che vorrei uscire, come voglio fare domani sera (come faccio raramente... quasi mai senza nessun figlio/a). Mi fa sentire colpevole dicendo che, se questo e' quello che voglio, badera' ai nostri figli... Fara' del suo meglio per rendermi felice.
Capite che li amo tutti, anche quando sento il bisogno da BITCH, vero?
Luca era nudo, giocando con se stesso quando il cucciolo ha capito, "Prendi, prendi!" Quei dentini hanno fatto due puntini sul povero pisellino, e Luca ha imparato che deve mettersi le mutande prima di giocare col cagnolino!
Sono arrivata davanti alla scuola per prendere le mie figlie, e – che sorpresa! – tutti, ma TUTTI gli alunni sono stati trasformati in tabelle pubblicitarie per l’asta raccolta fondi che, ovviamente, è già aperta!(BID NOW – FA UN’OFFERTA ORA)
Puoi immaginare perché sono incazzata.Perché non ci ho pensato prima? Quante opportunità perse?!
Giovedì 31 gennaio canterò alla festa multiculturale alla scuola. (Non preoccupartevi, canterò in inglese.) Devo portare un piato tipico del paese d'origine di uno dei "antenati" dei miei figli, allora devo scegliere fra Irlanda, Norvegia, Svezia, Scozia e Italia. Potrei portare il pane irlandese soda bread (ho una buona ricetta da mia nonna irlandese - come agente lievitante viene usato solo il bicarbonato di sodio), il lutefisk norvegese (merluzzo lasciato nella soda a marinare), del cibo comprato all'Ikea o... cucina italiana - ho molte buone ricette. Non preparo l'haggis o nessun'altra roba scozzese.
Cosa porteresti alla festa? Sii specifico/a se mi suggerisci 'cucina italiana.'