Qualche belle foto e un salutino...
Lucca, dalla Torre Guinigi: 
Al concerto di Joe Natta e le Menti Malate (BRAVI!) a Sesto di Moriano:

Non credo che questo giocattolo sia adatto ai bambini!
Però, bella l'idea di mettere un lecca lecca alla punta, vero?
Mi sono innamorata dell'Italia, sarà difficile lasciarla a luglio.
Vernazza: 
E' difficile scrivere questo post perchè sarà l'ultimo. Io e J., ci siamo messi d'accordo. I nostri bambini hanno bisogno di genitori sposati che "treat each other in a loving way." Dobbiamo seguire insieme questa strada.
Poi J. ha detto che non vuole che io sia al computer quando i figli sono a casa, e visto che c'è sempre il bambino con me, devo chiudere il blog e smettere di fare la chat. Ha ragione. Qui, al computer, mi sento un po' come se io avessi un'altra... una seconda vita, e non è vero. Per ora devo dedicarmi ai miei figli e basta.
Quindi, ho fatto una scelta. Amo i miei figli e sarei disposta a sacrificare me stessa per la loro felicità. Mi sento scema scrivendo cosi' di quanto mi mancherà il computer, uah uah. Forse ridi - è solo un blog! - ma per me è stato importante. E non dimenticherò i miei amici. Ogni tanto ci possiamo scrivere, e ho qualche numero - vi chiamerò!
Eccomi a Lucca. Porto l'anello, dico "cheese" e... chiudo.
Un Grab Bag è una collezione miscellanea, come i pensieri nella mia testa stamattina.
Faccio le preparazioni di Natale. Viaggeremo a Oakland e Sacramento. Poi guiderò da sola con i bambini da Oakland a Los Angeles. Se vuoi augurarmi qualcosa, augurami che non ci sia neve in The Grapevine, la sezione più ripida dell'autostrada che porta a Los Angeles. E' raro ma succede. C'è anche la nebbia "Tule fog" nella valle San Joaquin, ma io sono brava a guidare nella nebbia. Sono cresciuta piuttosto vicino all’oceano e c'erano giorni d'inverno in cui non si potevano vedere i semafori nella nebbia densa.
Andremo a Las Vegas per la vigilia di capodanno. Uscirò con mio fratello. Nel mio vestito di paillettes verdi I'll paint the town RED!!! :-) (Vuol dire "far baldoria," non "dipingere la città di rosso.")
Volevo mettere una foto dell'ufficio della mia dentista/ surfista. Ha appeso al soffito 3 tavole da surf. La quarta, la gialla appesa sulla parete, è stata firmata da un surfista famoso, ma non ricordo il suo nome.

Mia madre mi domanda continuamente se avevo controllato i giocattoli che ho comprato per Natale, che non siano stati dipinti con una vernice al piombo. Non mi preoccupo dei giocattoli. Vado a questo parco con i miei bambini e badano a se stessi.
Secondo un articolo sulla rivista Time ("One Day in America" di Nancy Gibbs, 26 novembre 2007) la maggior parte della gente americana crede in Dio, e più del 90 per cento ha una bibbia a casa. Communque solo il 50 per cento sa il nome di almeno un Vangelo, e il 10 per cento crede che Giovanna d'Arco sia stata la moglie di Noè.
A G. - Avevi ragione quando (in giugno? luglio?) mi hai detto che devo essere felice per me stessa. Non so se ne sono capace, ma ci proverò.