Hanno pubblicato l'intervista! Avrei dovuto togliere qualche riga, e ho sbagliato riguardo agli studenti (ingresso gratuito per tutti i studenti/giovani, erano amessi tutti i giovani, anche ragazzi minorenni, NON SOLO californiani - era solo che avevo visto solo studenti californiani)... Ma sono contenta!!!
Grazie all'ispirazione di Francesco Del Maro di Mela, Inc. Los Angeles e Music Experience Roma, è nata (H)itWeekL.A.: 6 giorni e notti di musica, cinema, moda, design, cucina, vino e motociclette Ducati. (Ma speriamo che le ultime due cose siano state tenute distinti, no?) Stuffo di sentire la domanda, "E' un musicista italiano, allora suona il mandolino?" Del Maro voleva farci conoscere la vera musica italiana, invitando i Negrita, Giovanni Allevi, gli Africa Unite, Le Vibrazioni, i Calibro 35, gli Afterhours, Daniele Luppi, i Belladonna, The Niro, Amana Melomé, i Jesus Was Homeless, Marco Fabi, e Franco Battiatoal nostro umile paese. Hit Week è iniziata con una mostra personale dei quadri del Battiato, e durante il week-end si sarebbero svolti tre concerti: gli altri musicisti e gruppi venerdì e sabato sera al teatro Henry Fonda a Hollywood (con ingresso gratuito per gli studenti e studentesse californiani) e il terzo al Broad Stage di Santa Monica, 400 posti pagati per l'opportunità di ascoltare uno dei più grandi musicisti italiani di sempre.
Sono andata alla festa e il concerto di venerdì 16 ottobre, ma sono arrivata tardi e ho visto solo i Linea77. Peccato che non abbiano raggiunto molti ragazzi latino-americani. Dei Linea77 ho sentito dire, “Sono così East L.A.!” (era un complimento) ma direi che a questo evento c’erano pochi che venivano dalla East Side. Di quello che ho sentito sulla pista gli americani non hanno apprezzato molto i Belladonna, e gli headliner – Le Vibrazioni – non hanno suonato. Per gli Afterhours c’era un solo problema: gli spettatori che sono rimasti fino alle 23.30 (quando hanno iniziato) si erano ubriacati alla festa sul tetto del teatro e non volevano scendere per l’ultimo gruppo. Ma erano davvero gli ultimi a suonare? Non lo so... me ne sono andata.
Fortunatamente sono tornata per il concerto del 17... purtroppo sono arrivata troppo tardi per la performanza di Marco Fabi (lo stavo fissando ieri sera al concerto del Battiato – ma com’è bello ;-) c’è qualcuno che mi possa dire se è anche bravo?) Per me prima c’era Amana Melomé che avevo visto un anno fa al Palms Bar, un club lesbico. Non mi piace molto... ma quando i Calibro 35 hanno detto, “Abbiamo 2 minuti in più,” gli spettatori (me inclusa) hanno gridato, “No!” Quando hanno finito ho sentito sulla pista delle urla tipo, “That was awesome!” ed ero contenta di vedere i ragazzi americani che mandavano degli sms ai loro amici: Ho appena ascoltato un gruppo... Ieri sera un certo manager americano mi ha detto che vuole occuparsi dei loro futuri eventi in California Eccoli, indossando le maschere da sci come ladri di banca:
(Scusatemi, ma si sono scaricate le pile della mia macchina fotografica e ho dovuto fare foto con il cellulare :-((()
Dopo i Calibro 35 ha suonato il virtuoso Giovanni Allevi. Direi che il Music Box non era adatto al pianista. Dovrebbe tornare a suonare a Royce Hall dell’UCLA, magari all’Hollywood Bowl, dove gli spettatori non devono fare Shhh-shhh alla gente che beve e parla al bar. E’ bravissimo e merita tutta l’attenzione dell’audience.
Il primo gruppo a farci ballare sul serio erano gli Africa Unite. Non ho parole... bhé, solo una: spettacolari! – è tutto il giorno che canto, “Mentre Fuori Piove.”
Poi... a mezzanotte e 20... i fantastici Negrita!
Hanno suonato tra gli altri i brani Che Rumore Fa La Felicità, Il Libro in una mano, la Bomba Nell’altra, e 20 secondi di Rotolando Verso Sud... poi Pau ha detto, “è rotta la chitarra” e hanno cambiato canzone.
Franky è stato molto simpatico con le ragazze sotto al palco e anche con la vecchia Strega29+. Qui canta con me (ovviamente senza microfono): “da vivere insieme, insieme, insieme...”
Mi sono divertita come una matta, ma alla fina ero troppo stanca per andare alla After Party con i Negrita (e avevo promesso di leggere la bibbia nella liturgia alle NOVE). Ho mandato in pensione il mio braccialetto VIP e sono tornata a casa. Includo questa foto solo perchè si vede quant’è stato piccolo il luogo. I Negrita, che riempiono gli stadi d’Italia hanno avuto – quanti? – 100 spettatori a Hollywood. Allora sarà per la prossima volta, la prossima Hit Week... ce ne saranno altre, vero, signor Del Maro? A proposito, complimenti!
Chiudo con questo: anche se canta in italiano gli americani hanno apprezzato molto le canzoni di Franco Battiato. Ha cantato per più di un’ora e mezza più 2 attesi encore e 2 attese ovazioni. Alla fine Battiato ha dovuto dire, “Facciamo l’ultimo, okay?” ed è scappato via alla fine della canzone. Siamo rimasti in piedi ad applaudire i musicisti che l’hanno accompagnato. E’ stata una bella fine... una bella settimana.
Questa sono io, oggi alle 1600:
Dove? Al settimo cielo... in realtà al Sunset Marquis Hotel, a pochi passi dal Whisky a Go Go sulla famosa Sunset Strip a Hollywood. Stavo per fare un'intervista a Franco Battiato, di cui non ho domandato il permesso di postare la foto. Anche se l'avessi fatto, la foto la terrei privata. E' mia!
Per il testo dell'intervista devi aspettare la prossima edizione di SuperGaCineMagazine www.supergacinema.it/, ma sedendomi qui stasera ho dovuto scrivere qualcosa. Ho pensato prima alla frase inglese to watch, "da guardare," che ha il senso di "da seguire," degno di nota. Per la maggior parte degli americani, Battiato è nuovo, un musicista e/o un regista "da seguire."Dopo di incontrarlo e vedere com'è pieno di idee, filosofia, arte... posso dire, come forse già sai, che è anche una persona da seguire, una persona degna del massimo rispetto.
Finalmente mi è venuta in mente la frase Renaissance man, Uomo universale. E' stato Leon Battista Alberti a scrivere “un uomo può fare tutto perché lo voglia.” Fra le sue composizioni, i suoi quadri, i suoi film e - dato che sono americana - milioni di cose di cui non so niente, Franco Battiato ci fa vedere cosa si può fare con la volontà.
Quando sono rientrata da Praga c'erano 7 persone nella mia casa: i miei figli, 2 ragazzi tedeschi e una mia amica italiana. I tedeschi sono andati via, poi i "nuovi" italiani sono arrivati poco dopo la partenza della mia amica.
Per loro Luca ha girato la maniglia della macchina per pasta.
Visto che non avevamo festeggiato il compleanno della mia terza figlia (grazie ai pidocchi) ieri l'ho portata a Universal Studios con una sua amica. Ieri sera gli italiani sono partiti e solo 3 ore dopo i miei cugini francesi sono arrivati. (A proposito, R, Bianco abbaia alle valigie dei nuovi arrivati!) (Adoro SpongeBob!)
Questi sono tre Motel al NEON che ho sempre notato vicino alla casa dell'amichetta di mia figlia. Sono americanissimi, anzi, stereotipicamente los-angelini.
Ieri mi hanno fatto ricordare una colazione con i tedeschi, la mia amica italiana e una sua amica. I miei figli stavano mangiando nella cucina quando la seconda ha domandato alla prima, "Ma perche' mangiamo nella cucina?" La prima ha risposto, "Perche' abitiamo in un albergo."
Quando i francesi partiranno, un collega di mio marito arriverà con sua moglie. Sono kirghizistani ma non li ho mai incontrati. Rimarranno per una decina di giorni, poi... Chi lo sa? Abitiamo in un albergo. Americanissimo.
Interviste, pubblicità, spettacoli... Hollywood si sta preparando per l'uscita del film Angeli e Demoni con Tom Hanks (regia: Ron Howard). Avevo letto La Coda da Vinci prima di vedere quel film allora ho deciso di leggere Angeli e Demoni di Dan Brown.
Fino ad ora ho letto solo un quarto del libro ma sono contenta di aver preso la versione italiana. Sarebbe stato noioso non avere le parole che sono nuove per me, certe espressioni che non conosco... insomma qualcosa da imparare. Altrimenti sarebbe noioso. Non so quante storie ho letto che si trattano di società segrete, ma le storie che circolano su l'Ordine degli Illuminati mi danno fastidio. I Freemason si trovano ovunque nell'usa e non riesco a credere che abbiano segreti cosi' grandi da compromettere la sicurezza del mondo. Non credo che nascondano segretti che comprometterebbero la sicurezza del mio cane.
Simbologia massonica a Woodlawn Cimtero, Santa Monica:
Il vecchio tempio massonico nel piccolo centro storico di Orange, CA:
Quelli che temono che i massoni stiano per iniziare una rivoluzione anti-cristiana citano sempre la simbologia del nostro dollaro: il piramide, l'aquila, Annuit cœptisnovus ordo seclorum, tanti 13 e la significanza del numero 13 nella organizzazione massonica (guarda il sito "Satan on our Dollar" www.jesus-is-savior.com/Evils%20in%20Government/Federal%20Reserve%20Scam/satan_on_our_dollar.htm). Perche' non scrivano delle 13 colonie che sono diventate gli Stati Uniti? E il motto dei Freemason: Liberté, Egalité, Fraternité - se è un "segreto" qualcuno dovrebbe dirlo ai francesi. Ho trovato un sito che dice che tutti i politici che fanno il gesto della corna stanno in realtà facendo un segno di obbedienza all'Ordine Massonico. Il problema è che gli autori del sito hanno messo una foto di Michelle Obama facendo il gesto. Se lei è un massone sarà una sorpresa anche per i massoni. Non ha "l'appendice" necessario per essere un uomo massonico e rifiutano l’iniziazione massonica alle donne.
Sabato le mie figlie sono andata a Universal Studios, e hanno scattato questa foto a Whoville, da "Come il Grinch ha rubato il Natale". Allora, sono una casalinga disperata di cattiva mente, ma quelli che hanno creato questa casa - non credo che non sappiano come pare!!!
Allora, ho comprato il libro. Mi sembra interessante: "I was introduced to pot by a Chinese jazz musician in Calgary, Canada, in 1957. He gave me a joint and a Lenny Bruce record and changed my life forever..." ("Un musicista di jazz cinese mi ha fatto conoscere l'erba a Calgary, Canada, in 1957. Mi ha dato uno spinello e un album di Lenny Bruce ed ha cambiato la mia vita per sempre.")
Se non li ricordi, Cheech & Chong hanno fatto 9 album e 8 film comici negli anni '70 e '80.
Pero' la parte piu' bella della serata e' stata il giro in bici con la mia prima figlia...
Poi la terza figlia si e' divertita cosi', affascinata dalla piccola lampada LAVA:
Domani sera usciro' di nuovo, a vedere questo film. Conosco la donna che ha scritto la sceneggiatura. Viva la PUNK!!
Quest'anno pagherei meno tasse se aprissi un'azienda. Sto lavorando - anche se per ora non paga - su qualche progetto letterario, e nel passato ho lavorato un po' sulle sceneggiature dei miei amici sceneggiatori. Ho deciso di aprire l'azienda e ho bisogno di scegliere un nome adatto al lavoro: vendere libri e film.
Voglio un nome interessante, integrante, anzi un po' sexy (dopotutto questo e' Hollywood!) ma non troppo ridicolo. E non mi piace l'idea di usare il mio nome piu' INC. Non mi piace come pronunciano il mio nome in inglese.
Ieri ho fatto una bella gita con le mie amiche italiane: Da Santa Monica abbiamo preso la 405 a Mulholland Drive:
da li' si può vedere tutta la Valle San Fernando (dietro di me nella foto col vestito giallo) e (più avanti, vicino alla 101) il centro di Los Angeles. Su www.flickr.com/photos/adamdfischer/ ho trovato una bella foto fatta dal Hollywood Bowl Overlook dove ci siamo fermate - è più chiara delle mie:
A destra dietro le case con i tetti rossi si vedono il cilindro bianco (Capitol Records) e gli edifici alti di Hollywood, la zona in cui si trova il "Walk of Fame" con le stelle in Hollywood Boulevard. I gratacieli a sinistra sono Downtown Los Angeles.
Allora dalla Mulholland siamo scese su Cahuenga Drive fino a Hollywood Boulevard e abbiamo visto il Walk of Fame e il Chinese Theater, poi abbiamo girato a sinistra per arrivare in Sunset Boulevard. Ci siamo fermate per una merenda e una bibita al Beverly Hills Hotel che risale al 1912.
E' ora di dire "Adiós Ciudad de Los Ángeles." Ci vedremo ad agosto!
Sono arrivata davanti alla scuola per prendere le mie figlie, e – che sorpresa! – tutti, ma TUTTI gli alunni sono stati trasformati in tabelle pubblicitarie per l’asta raccolta fondi che, ovviamente, è già aperta!(BID NOW – FA UN’OFFERTA ORA)
Puoi immaginare perché sono incazzata.Perché non ci ho pensato prima? Quante opportunità perse?!